Benvenuti sull’isola!

Benvenuti ad una antica ed emozionante avventura!

Antica? Si, antica. Perché EPICentrum ci porterà a rivivere l’epoca più oscura e misteriosa della nostra storia – il medioevo – per cercare risolvere gli enigmi lasciati irrisolti e scoprire da dove arrivano tutte le leggende e le superstizioni che hanno reso famoso e affascinante quel periodo. Il tutto condito dal sapore fantasy e dalle meccaniche indie di Dungeon World!

isola misteriosa, isola nebbiosa, misty island

Un’isola misteriosa compare avvolta dalla nebbia…

EPICentrum parte da un concetto ben preciso: tutte le creature leggendarie e i miti hanno un’origine comune. Un epicentro di situazioni epiche, appunto. Ma questo luogo misterioso e magico non è fisso e facilmente localizzabile. È un’isola  nebbiosa che viaggia tra tempo e spazio, tra innumerevoli piani di esistenza, portandosi dietro creature ed energie che hanno dell’incredibile.

pegaso vs chimera, versus

Pegaso e la chimera: da dove vengono?

Nelle varie sezioni del sito, facilmente consultabili clickando sulle immagini in alto, troverete brani di background, materiale scaricabile riferito a Dungeon World, consigli su come gestire al meglio questo gioco di ruolo innovativo e dalle grandi potenzialità, con un occhio di riguardo ai Game Master. Ci saranno anche articoli storici per capire al meglio il periodo in cui stiamo giocando e vari riferimenti alle isole misteriose delle nostre leggende. Inoltre, periodicamente verranno pubblicati articoli sul gioco di ruolo e sugli argomenti che lo riguardano.

veliero, pronti a salpare

Pronti a salpare!

Cerchi un’ambientazione che possa soddisfare la tua voglia di realismo storico con il desiderio di avventure epiche? Mi cascasse un meteorite in testa se non è EPICentrum!

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Toc, toc. Posso tradurre?

Diciamocelo: a noi italiani piace la nostra lingua. Pensiamo ad esempio quanto ci preme avere la localizzazione dei nostri giochi preferiti e a quanto amiamo i nostri doppiatori nei film e videogames. Non è una questione di pigrizia o incapacità di tradurre, alla fine l’inglese lo conosciamo un po’ tutti: è che le cose ce le godiamo di più nella nostra lingua!

Però quando un manuale (o un film, un fumetto ecc…) non viene tradotto “ufficialmente”, spesso ci pensa la community a porre rimedio. Un po’ come facciamo noi di EPICentrum, con il materiale libero e fan made, oppure sotto Creative Commons. Senza toccare tutto ciò che è coperto da copyright. Perché faccio questa precisazione? Proviamo a spiegarlo.

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Chen Li alla ricerca dell’immortalità – seconda parte

[Inizia qui]

Quando mi svegliai non mi ritrovavo più sulla nostra giunca, ma su una piccola spiaggia immersa in una leggera nebbia, riparato da alcuni scogli scuri. Accanto a me il marinaio che aveva frenato la mia caduta. Da lui seppi che insieme ad altre due giunche avevamo fatto naufragio e sospinti dal vento e dalle onde eravamo finiti contro quegli scogli. Gran parte del nostro equipaggio era finito in mare durante l’attacco di quella creatura e nonostante i danni che avevamo riportato, il nostro capitano era riuscito ad allontanarsi dal pericolo e a portarci in salvo.

Costruimmo un rifugio sulla spiaggia per metterci al riparo dalle intemperie e da possibili pericoli. Il capitano mandò alcuni uomini all’interno per cercare acqua e cibo, eravamo riusciti a recuperare ben poco dalle nostre scorte.

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Il cartografo – parte seconda

Tutto cominciò un giorno che avevo bevuto un goccio di troppo e mi sentivo un profeta pronto a rivelare verità nascoste.

Il vecchio saggio sacerdote

Il vecchio saggio sacerdote

“Voglio parlarti delle divinità di questa terra. Tu e la tua tribù in cosa credete?”
“Crediamo nel dio Sole e nella dea Luna che vegliano su di noi giorno e notte. Il Padre Sole che feconda la terra, dà vigore e forza, illumina il cammino. La Madre Luna che rinfresca l’aria per farci riposare e guida il tempo nel suo scorrere inesorabile.”
“Allora essi esistono perché tu credi in loro.”
“Mi stai dicendo che se noi smettiamo di credere nel sole e nella luna essi scompariranno?” “No, sciocco. Sto dicendo che il Padre Sole è stato creato da voi e dalla vostra fede.”
“Eresia! Dio Sole perdona queste parole blasfeme! Come le piante che spuntano dalla terra per volere del Padre Splendente, anche noi siamo sorti dalla terra per suo desiderio.” “Invero, quando si presentano sentimenti molto forti, o un gruppo di persone concentra la propria fede, nasce una divinità che continua ad esistere finché qualcuno crede in lei. Voi vedete il sole e credete che sia una divinità, quindi questa vostra fede guida i flussi magici di questo luogo e li plasma, li modella per come voi l’immaginate.”
“Non è possibile! Sei uno stolto gananita! In infedele che venera statue di legno.”
“Ah! Ho visto troppe cose nei miei viaggi e preferisco non credere in nulla.”
“Come puoi non credere in nulla?”
“Lo faccio per evitare di credere in qualcosa di sbagliato. Ci sono degli adoratori dell’abisso che credono che dolore, desiderio, inganno e morte governino la nostra vita. A loro offrono sacrifici e rituali così potenti da far crescere a dismisura questi antichi sentimenti. Adesso gli antichi si stanno risvegliando e torneranno a tormentare questa terra. E non potremo fare nulla per fermarli.”
“Sbagli e ti contraddici. Se le divinità prendono potere dalla nostra fede, allora crederemo in loro ancora con più enfasi. Faremo rituali più belli e gioiosi per le nostre Alte Luci e convinceremo chi non crede a seguirci. Così che quando il male antico si avvicinerà, Padre Sole lancerà i suoi raggi tonanti sulle bestie dell’abisso e ci libererà dal dolore e dall’inganno.”
“Eh, eh, eh! Hai dimenticato dalla morte.”
“Quando il Padre Sole decide che abbiamo dato tutto su questa terra ci chiama a sé e nessun fantasma oscuro prenderà la nostra cenere.”
“Bah, sai una cosa: forse siete quello di cui questa terra ha bisogno. La vostra fede magari ci salverà tutti quando gli antichi arriveranno. Magari quel giorno comincerò a credere anch’io a Padre Sole. Magari alzerò le mani al cielo per dargli tutta la mia speranza. La speranza di non morire divorato da qualche bestia piena di artigli e denti aguzzi. Spero di essere molto ubriaco quel giorno.”

il concilio si riunisce

il concilio si riunisce

Da quel giorno, il saggio anziano cominciò ad organizzare rituali ogni volta che la luna cambiava, con danze e canti che duravano dalla notte al giorno dopo. Costruirono un tempio i cui al tramonto elevavano una preghiera ai due dei che si alternavano nel cielo,e raccontavano ai bambini le storie della creazione. Ci volle poco perché si formasse in loro la volontà di spargere la voce, di convertire altri popoli per salvare la terra dal male nascosto.
Non avrei mai pensato di poter ispirare così tanto un uomo con poche parole. Sinceramente volevo spaventarlo e ridere alle sue spalle. Non pensavo che il suo fervore fosse così forte da riuscire a turbarmi. Mi sono sentito più confuso di quando entrai da quel cancello nel bosco della Volaterra e mi ritrovai nel deserto di quest’isola maledetta.
Sono in questo villaggio da un anno ormai – se il tempo passa nello stesso modo qui – e non sono mai stato meglio. Non sentivo più quel bisogno impellente di viaggiare – e di bere! – e sono in pace. Ma adesso c’è qualcosa in me che non va. Mi sento a disagio perché mi sento osservato. Non dalla tribù. Sento una presenza pesante intorno a me.
Mi sto lasciando condizionare dalle loro adorazioni, forse, ma comunque è meglio che vada via. Forse incontrerò ancora qualcuno di loro, quelli che sono partiti e quelli che partiranno. Ho insegnato loro a difendersi come meglio potevo e anche loro hanno i propri trucchetti per sopravvivere.
Sembrano così… antichi… rispetto ai miei contemporanei. Eppure per alcune cose sembrano più progrediti. Le loro tecniche di costruzione e gli attrezzi che forgiano hanno qualcosa di magico. Dicono di essere in questa terra da otto generazioni e credo che questo li abbia influenzati. Coltivano ortaggi che non ho mai visto, allevano degli enormi pennuti che riescono anche a cavalcare e vivono in case che ruotano per seguire il corso del sole. Attaniti. Non li dimenticherò sicuramente.
Andate a salvare il mondo, portate in giro la vostra fede. Io intanto provo a salvare la pelle da qualche altra parte.
Gasp! Ora però mi ci vorrebbe un buon distillato spaccabudella.

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L’inutile importanza dei punti ferita

Il gioco di ruolo si sta evolvendo verso un concetto sempre più elaborato, per quanto riguarda la quantità di danni che un personaggio o un mostro possono sopportare. In passato infatti si utilizzava un ammontare di punti ferita, magari coadiuvati da armature, che venivano scalati a colpi di arma e danno magico.

In questa ottica, anche un contadino con un forcone – se riesce a vivere abbastanza a lungo – potrebbe uccidere un balrog, con decine di colpi e fortuna ai dadi.

Una situazione questa inverosimile, ma che si adatta a descrivere la maggior parte dei combattimenti dei giochi di ruolo: arriva il mostro e tutto il party lo attacca con le proprie armi/magie, finché questo non muore. Ossia finché non finisce i punti ferita.

Un boss costruito per far ragionare i giocatori, per dare spunti narrativi, per incutere terrore nei personaggi, potrebbe diventare un “contrattempo” e un’occasione per tirare qualche dado. Al più, una scusa per provare una combo studiata poco prima.

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Eresia: un’ambientazione per Dungeon World

Non ha senso un’ambientazione per un Powered by the Apocalypse!

La caratteristica che più piace ai giocatori dei sistemi basati su Apocalypse World è la sensazione di libertà nel creare le proprie avventure e la propria ambientazione. Il manuale, come anche quello di Dungeon World, ci spinge tramite le mosse a dare il nostro contributo per arricchire il mondo in cui i personaggi stanno vivendo le loro avventure.

Eppure questo a molti sembra un limite del gioco. Alcuni giocatori si trovano spiazzati, ad esempio, quando devono descrivere la loro città natale o la tecnologia utilizzata dal proprio popolo, i Game Master devono gestire situazioni all’apparenza incompatibili perché i personaggi hanno ricordi o conoscenze contrastanti con qualcosa che è successo o è stato presagito. Non è semplice infatti coordinare tutta questa libertà e bisogna stare attenti al gioco degli altri, oppure fare una sessione introduttiva di world building.

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